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Settembre 27, 2022, martedì

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San Lorenzo, muore sul campo di basket ragazzo di 17 anni

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A San Lorenzo, gli operatori del 118 hanno soccorso e tentato di rianimare Moses Kamara. «È una giornata molto triste. Siamo tutti addolorati e vicini al fratello Joseph e a tutta la famiglia» dice la preside della sua scuola, a Cisterna.

San Lorenzo, al campo di pallacanestro il malore del giovane

Si era allontanato dal campo di basket dopo essersi sentito male e subito dopo si è accasciato su un muretto. Gli amici e il fratello più grande, Joseph, si trovavano sul campo da basket e stavano giocando con lui. Si sono resi conto immediatamente che Moses stava male. Hanno chiamato i soccorsi che, invano, hanno cercato di rianimarlo. È morto così Moses Kamara, aveva solo 17 anni e amava lo sport. Giocava sempre nel campo di pallacanestro del parco pubblico di Largo Passamonti, a San Lorenzo, eppure non avrebbe mai pensato che quel luogo sarebbe diventato il contesto della sua morte. La tragedia è stata, probabilmente, causata da una patologia congenita non emersa. È avvenuta alle ore 19 circa, di lunedì. Tutto il quartiere si è da subito spaventato e allertato.

Moses Kamara e il dispiacere dei conoscenti per la sua prematura scomparsa

Giorno di lutto, tristezza e di ricordo, per Moses Kamara, iscritto nella squadra di basket di Fortitudo Cisterna. Studiava con profitto all’Istituto superiore Ramadù, di Cisterna di Latina. Dalle pagine web della scuola, la dirigente scolastica Anna Totaro manda un messaggio rivolto agli allievi e in memoria del ragazzo: «È una giornata molto triste. La prematura e improvvisa scomparsa di Moses addolora l’intera comunità scolastica. È difficile accettare ed elaborare la perdita di un compagno, un amico, uno studente. In questo momento non è facile trovare le parole per darvi conforto, mi permetto di chiedervi di stare vicino al fratello Joseph, studente della VBL, e alla famiglia. Per i genitori che perdono un figlio la vicinanza dei compagni di scuola è di grande aiuto e conforto. Non ci sono parole di immediata consolazione. Spero possano essere di aiuto per voi le parole di Sant’Agostino: “Non rattristiamoci di averlo perso ma ringraziamo di averlo avuto”».

Ylenia Iris

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