Sciopero, a Roma a rischio metro, tram, bus, nidi e scuole. Ecco tutte le informazioni

Oggi, venerdì 10 gennaio, ci sarà il primo sciopero dei trasporti del 2025. Dopo i tanti scioperi del 2024, il nuovo anno si apre con due nuove mobilitazioni che metteranno in grande difficoltà i pendolari di Roma. Ci sarà, infatti, uno sciopero dei treni che durerà 24 ore e un altro, da 4 ore, che interesserà il trasporto pubblico locale. A Roma saranno a rischio bus, metro, tram e ferrovie ex concesse

A Roma mezzi pubblici a rischio per l’agitazione a cui ha aderito il sindacato Faisa Confail e che interesserà, per 4 ore, dalle 8.30 alle 12.30, la rete Atac e le linee periferiche gestite da Autoservizi Troiani/Sap e Autoservizi Tuscia/Bis. Anche i lavoratori Cotral e Astral aderiscono, sono quindi a rischio le ferrovie ex concesse Metromare (Roma-Lido) e Roma-nord, oltre ai bus extraurbani.

Infine, le scuole e i nidi. I lavoratori della Csle (Confederazione sindacale Lavoratori europei) sono pronti a scioperare per chiedere di adeguare i salari allo standard europeo, di prevedere nuovi corsi abilitanti e in generale di migliorare le condizioni dell’impiego. Incroceranno le braccia sia insegnanti che personale Ata (ausiliario, tecnico, amministrativo). In caso di ampia adesione, alcuni plessi potrebbero addirittura chiudere. Gli istituti invitano comunque le famiglie a non lasciare i figli a scuola, venerdì, senza prima essersi accertati della situazione.

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