Sciopero generale 26 maggio 2023: a Roma a rischio nidi, scuola e trasporti

Venerdì 26 maggio sarà sciopero generale: a incrociare le braccia sono chiamati i lavoratori di tutti i settori pubblici e privati. Una mobilitazione indetta dalla Confederazione USB, con adesione Usb Pi, e Fisi (Federazione Italiana Sindacati Intercategoriali). Anche a Roma dunque in occasione dello sciopero del 26 maggio servizi a rischio: su tutti asili nido e scuole dell’infanzia, uffici, scuola e trasporti. 

Sciopero 26 maggio: a rischio scuole e uffici pubblici

A Roma possibili disagi per nidi e materne. “Si potrebbero verificare condizioni per le quali non può essere garantita la regolarità ordinaria del funzionamento dei servizi e dell’erogazione delle prestazioni” – così il sito del Comune di Roma avvisa l’utenza dei servizi educativo scolastici dei vari municipi

Lezioni a rischio a scuola dove tra le classi di ogni ordine e grado è già passata la circolare per avvisare le famiglie della didattica non garantita. Disagi potrebbero verificarsi anche negli uffici pubblici. 

Una mobilitazione indetta per chiedere stipendi più alti, con l’Usb a chiedere “un aumento immediato di 300 euro in busta paga”. Gli altri nodi riguardano assunzioni e precariato con i sindacati autonomi a chiedere più posti di lavoro e contratti a tempo indeterminato. 

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