”Scusa sono in riunione…Ti posso richiamare?” Al Teatro Sistina lo spettacolo con Vanessa Incontrada

Al Teatro Sistina di Roma Vanessa Incontrada con lo spettacolo ‘SCUSA SONO IN RIUNIONE… TI POSSO RICHIAMARE?’, l’esilarante commedia di Gabriele Pignotta, che chiuderà proprio nella Capitale il trionfale.

Teatro Sistina, Vanessa Incontrada in ” ”Scusa sono in riunione…Ti posso chiamare?”

Teatro Sistina Vanessa Incontrada
PH: Renzo Daneluzzi

Dal prossimo mercoledì 15 febbraio, al Teatro Sistina di Roma, arriva lo spettacolo ‘SCUSA SONO IN RIUNIONE… TI POSSO RICHIAMARE?’, l’esilarante commedia di Gabriele Pignotta, che chiuderà proprio nella Capitale il trionfale tour di oltre 120 recite. Indiscussa protagonista una vulcanica Vanessa Incontrada accompagnata da un gruppo di coprotagonisti superlativi.

Lo spettacolo resterà in scena fino a domenica 26 febbraio (www.ilsistina.it).

Lo spettacolo

Pignotta dipinge il ritratto della sua generazione, quella dei quarantenni di oggi, abbastanza cresciuta da poter vivere inseguendo il successo e la carriera ma non abbastanza adulta da poter smettere di ridere ed ironizzare su se stessa. Ex ragazze ed ex ragazzi che senza accorgersene sono diventati donne e uomini con l’animo diviso tra le ambizioni ed i propri bisogni di affetto, ma anche in fondo persone portatrici sane di un fallimento sentimentale vissuto sui ritmi frenetici di un’esistenza ormai dipendente dalla tecnologia che non lascia spazio ad un normale e sano vivere i rapporti interpersonali! 

Cosa succederebbe se queste stesse persone, per uno scherzo di uno di loro, si ritrovassero protagonisti di un reality show televisivo? La risposta rimane di proprietà di un pubblico che dopo avere riso di se stesso si interrogherà a lungo sul senso di molti aspetti della sua vita. Scusa sono in riunione… ti posso richiamare? è un’attuale e acutissima commedia degli equivoci che, con ironia, ci invita a riflettere sull’ossessione della visibilità e sulla brama di successo che caratterizzano i nostri tempi.

‘La generazione dei quarantenni ne esce come quella di adorabili perdenti, pieni di fragilità, di insicurezze, di stress, di nevrosi, di patologie più o meno complicate a livello psicologico – spiega Pignotta – ma proprio per questa fragilità adorabili nella loro imperfezione. E quindi non puoi non volere bene a questi personaggi che in fondo sono proprio uno spaccato preciso e fedelissimo di ognuno di noi. Io ho voluto ironizzare su una generazione, che forse è anche un po’ più estesa’.

La commedia si sviluppa rapidamente in un crescendo:

‘Ad un certo punto – racconta ancora l’autore e regista – la pièce diventa una commedia degli equivoci. La seconda parte è davvero esilarante proprio perché il meccanismo degli equivoci è vincente, uno standard del teatro comico’.

Pignotta usa la penna con intelligenza, sagacia ed ironia;  descrive il nostro contesto sociale con grande attenzione dal punto di vista umano e con enorme capacità comica ne declina vizi e virtù.

Dopo aver riso a crepapelle ci si accenderanno molti interrogativi e riflessioni sul nostro modo di vedere la vita.

A sostenere il ritmo di questo racconto dal finale sorprendente una compagnia brillante e meravigliosamente assortita: Vanessa Incontrada, Gabriele Pignotta, Fabio Avaro, Siddhartha Prestinari e Nick Nicolosi.

Le scene sono di Matteo Soltanto, i costumi di Valter Azzini, le luci di Pietro Sperduti e le musiche di Stefano Switala. Produzione ArtistiAssociati.

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