Sembrava una morte naturale. Invece spunta un testamento olografo da un milione di euro: poi denaro e immobili lasciati a una terza persona che non è né un parente né un contatto stretto: è considerata dunque da approfondire la morte delle due sorelle di 87 e 93 anni, trovate senza vita nel loro appartamento a Prati lo scorso 20 gennaio. La Procura vuole vederci chiaro: per questo motivo, al fine di eseguire tutti gli esami, è stata aperta un’indagine per omicidio.
Ci sarebbe un testamento milionario a mettere in dubbio le prime ricostruzioni, che avevano fatto pensare a una morte naturale. Adesso invece si fa invece strada l’ipotesi di un omicidio, il cui movente potrebbe legarsi proprio all’eredità lasciata dalle due donne.
A scoperta i cadaveri delle donne, di 93 e 87 anni, erano stati vigili del fuoco e poliziotti del commissariato Prati. L’allarme era stato lanciato dall’amministratore del condominio che aveva raccontato che non aveva loro notizie da mesi