Stefano Accorsi, chi è la moglie Bianca Vitali: “Mi fa sentire giovane, come se fossi nato ieri”

Stefano Accorsi ha conosciuto sua moglie Bianca Vitali, con cui è sposato dal 2015, sul set della serie 1992. “E pensare che lei non voleva farlo, 1992. È stata obbligata: un errore fatale, che pagherà per tutta la vita. Era a New York per un evento di moda. La sua agenzia firmò il contratto per lei, dovette tornare in anticipo” rivela Accorsi, aggiungendo di essere stato lui a chiederle per primo di uscire insieme.

All’inizio la loro storia è stata a distanza con continui spostamenti tra l’Italia e alla Francia. La differenza d’età di circa 20 anni tra Stefano Accorsi e la moglie Bianca Vitali non è mai stata un problema, anzi proprio l’attore parlando della compagna ha confessato: “io non mi ero mai sposato in vita mia, con lei l’ho fatto”

L’attore, infatti, si divideva tra la Francia e l’Italia, mentre l’attrice vive a Milano. Una famiglia allargata quella di Accorsi che dalla relazione con Laetitia Casta ha avuto i figli Orlando e Athena, nati rispettivamente nel 2006 e nel 2009. “Sono stati anni di grandi spostamenti, ma sempre insieme: all’inizio io ero molto in Francia e in Italia molto meno, poi ci siamo installati a Milano, la città di Bianca, una città bella, internazionale ma con una dimensione piccola e comoda per andare a Roma e Parigi” – ha raccontato l’attore dalle pagine del Corriere della Sera.

Nel 2015 a Borgonovo Val Tidone, in provincia di Piacenza, in Municipio, Stefano Accorsi e la moglie Bianca Vitali si sono sposati davanti al sindaco Roberto Barbieri. “Ci siamo sposati, è arrivato Lorenzo, poi Alberto. Però al nostro matrimonio c’erano anche Orlando e Athena in prima fila con noi. Sembravano i testimoni oculari. Con Bianca stiamo insieme da nove anni, mio figlio Orlando ora vive con noi a Milano. Io non mi ero mai sposato in vita mia, con lei l’ho fatto” – ha raccontato l’attore che ricordando le storie passate ha rivelato – “quello che ho imparato da Giovanna Mezzogiorno è stato non volere compiacere. Laetitia Casta mi ha fatto capire che avrei dovuto avere meno paura di sbagliare”. Infine sulla attuale compagna e moglie Bianca Vitali, Stefano Accorsi ha detto: “ha una visione sulle cose della vita e del lavoro senza idee preconcette. Questo è molto affascinante. Insieme guardiamo al presente e al futuro”.

A tenerli uniti è l’approccio “entusiasta” alle cose semplici, come organizzare i weekend o scegliere dove trascorrere le vacanze estive. “Grazie a lei mi sento nato ieri. Vabbè, facciamo l’altro ieri” ironizza Accorsi. Bianca è vent’anni più giovane dell’attore. “A 33 anni hai voglia di uscire in modo diverso, di fare ‘tardi tardi’, cosa che può succedere anche a me, ma non è la mia priorità” ammette Accorsi. A proposito del matrimonio, sostiene che sia un rito in grado di dare un significato più profondo al rapporto, un modo di “fissare” un sentimento: “Col matrimonio il rapporto diventa più complesso. A parte che è stato un giorno incredibile, non pensavo potesse essere così emozionante. In Comune, a Borgonovo Val Tidone, mi sono commosso. Avevo la netta percezione che Bianca sarebbe stata sempre accanto a me, e che il suo sguardo avrei continuato a vederlo per tutta la vita. Prima non era così chiaro”.

Stefano Accorsi indosserà i panni di Guglielmo Marconi nella miniserie Marconi – L’uomo che ha connesso il mondo, che si concentra sull’ultima parte della vita dell’inventore della radio e sui suoi rapporti con il fascismo. In una delle scene della fiction, Accorsi deve fare il saluto romano. “L’ho un po’ ‘imborghesito’: il braccio è meno teso, gli ho tolto il nerbo militaresco. È un gesto orribile, ma sono profondamente contrario al revisionismo storico: andava fatto, Guglielmo aveva un rapporto diretto con Mussolini” spiega l’attore. Alla domanda su cosa pensa di Giorgia Meloni, Accorsi risponde: “Secondo me è grave che un primo ministro di una Repubblica la cui Costituzione è fondata sull’antifascismo non si sappia definire antifascista”.

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