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Novembre 28, 2022, lunedì

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Tavoli per strada: la Giunta dice sì, i tecnici dicono no

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Lo scontro tra la giunta ed i tecnici della mobilità solleva il dubbio sui tavoli per strada. Da una parte il via libera ai locali per mettere pedane anche sui parcheggi, dall’altra l’ostruzionismo dei tecnici. Al centro della discussione anche l’apertura della Ztl.

Tavoli tavoli per strada: si può o no ?

In una Roma sempre più lunatica, una cosa così crea stupore, sì, ma nemmeno troppo. Se da una parte la Giunta comunale autorizza i tavoli per strada (anche sui parcheggi nelle strade più grandi), dall’altra gli uffici mettono i bastoni fra le ruote a questa iniziativa.

Dopo più di un mese di riaperture scaglionate, e con la proiezione ormai verso un ulteriore posticipo del coprifuoco, i bar e ristoranti davvero non ci capiscono più niente. Nella prospettiva di una ripartenza dopo un anno di scarsi incassi, i gestori e proprietari si trovano a far i conti con un’amministrazione a due vie: la giunta va in una direzione, gli uffici tecnici in quella opposta

Una guerra a colpi di carte bollate con l’esecutivo comunale in una trincea ed i tecnici nell’altra. In mezzo al fuoco incrociato baristi e ristoratori che provano a programmare una ripartenza schivando i colpi dalle traiettorie indecifrabili. Dopo la delibera per allargare gli spazi esterni dei locali c’è chi rema per riporre nuovamente i tavoli nel magazzino.

Quasi in tutta Roma cominciano ad arrivare pareri negativi da parte del Dipartimento Mobilità di Roma Capitale, lo scopo è smantellare tutte quelle pedane che baristi e ristoratori hanno montato fuori dai loro locali.

“Molte le segnalazioni che arrivano, soprattutto in centro storico”, sono le parole di Claudio Pica, presidente della Fiepet-Confesercenti di Roma, riportate su “Il Messaggero”. L’intervento di Pica si conclude poi con il consiglio agli esercenti di ripresentare nuovamente la domanda.

Non è una soluzione, ma visti i tempi burocratici si possono guadagnare tra i 60 ed i 90 giorni di tempo per continuare a lavorare all’esterno. Drastica, a tratti, la risposta di Pica che fa sapere che non è bello “ma bisogna tirare avanti”, ponendo l’accento su quanto la ripresa vada sempre di più nella direzione di lotta alla sopravvivenza.

“Un circuito illogico” aggiunge, senza un coordinamento “Se incontriamo l’assessore al Commercio un giorno e il giorno dopo l’assessore ai Trasporti, sembra che incontriamo due esponenti di giunte diverse”. L’assessore ai trasporti, Andrea Coia, è favore, mentre a fare ostruzionismo è Pietro Calabrese, l’assessore ai Trasporti.

Nette le posizioni di Calabrese, che dice no categoricamente anche all’apertura della Ztl nel periodo in cui ci raranno i saldi e le strade del centro potrebbero giovare di ciò. Sempre la Confcommercio ha chiesto di disattivare i varchi per favorire l’utenza nel Centro storico, dopo che quest’ultimo si è svuotato causa carenza di turisti e smart working.

Lorenzo Montemauri

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