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Aprile 20, 2021, martedì

Trovate morte 5 persone in una struttura a Lanuvio: le indagini

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Trovate morte cinque persone, tra operatori e anziani, in una struttura per situata nel Comune di Lanuvio nella città metropolitana di Roma: pare che siano state intossicati dal monossido.

Dramma a Lanuvio: ritrovate 12 persone prive di sensi in una struttura per anziani in via Monte Giovo Nuovo

Il bilancio è di cinque defunti e altri sette privi di sensi, ritrovati in una struttura per anziani situata nel Comune di Lanuvio. Il dramma ha coinvolto dodici tra operatori e ospiti della struttura. A ritrovare i corpi è stato un operatore della struttura stessa, situata in via Monte Giovo Nuovo. Quest’ultimo ha tempestivamente avvisato la proprietaria che ha chiamato i soccorsi intorno alle ore 9:00 di questa mattina.

A giungere sul posto son stati i Carabinieri della Stazione di Lanuvio e della Compagnia di Velletri. Come spiegato dalla Regione Lazio, i dodici privi di sensi, di cui cinque privi di vita, presentavano i sintomi riconducibili ad una intossicazione di monossido di carbonio. I sopravvissuti al dramma della struttura di Lanuvio sono attualmente ricoverati tra gli ospedali di Tor Vergata, Castelli e al Maria Goretti di Latina.

Sul posto sono giunti anche i Vigili del Fuoco che, con le dovute apparecchiature, hanno operato alla rilevazione delle sostanze nocive presenti nella struttura. Tutt’ora lavorano per capire la provenienza dell’esalazioni e se la causa potrebbe nascere dalla caldaia o dall’impianto di areazione piuttosto che da una stufa. A raggiungere il luogo vi saranno anche i Nas il cui sopralluogo risulterà decisivo. Al termine dell’ispezione, la struttura sarà sottoposta a sequestro da parte dei Carabinieri su disposizione del pm di turno della Procura di Velletri: il dottor Travaglini.

Gli ospiti della struttura sono anziani provenienti da vari paesi dai Castelli romani, come Ariccia, Genzano e la stessa Lanuvio e le vittime pare avessero tutte tra gli 79 e gli 89 anni.

In una nota dell’assessorato alla Sanità della Regione Lazio viene inoltre chiarito un fraintendimento diffuso da alcuni organi di stampa: “La struttura di Lanuvio, Villa Diamanti non è un Covid Center né una struttura di carattere sanitario, ma si tratta di una casa di riposo per anziani su cui erano in corso le indagini epidemiologiche da parte del Dipartimento di Prevenzione della Asl Roma 6 per un caso di positività riscontrato il 13 gennaio su un operatore socio-assistenziale della struttura. Operatori e ospiti erano stati tutti sottoposti a tampone il giorno seguente (14 gennaio) e ieri sera si è avuto riscontro di 3 operatori risultati positivi e 9 ospiti positivi”. Proprio la positività degli stessi ha reso complicate le operazioni di soccorso.

Inoltre, questa mattina sarebbe dovuta avvenire la presa in carico da parte della AslRm6:Stamani, secondo quanto appreso dal direttore sanitario della Asl Roma 6, era prevista la presa in carico della Asl per i trasferimenti nei reparti Covid. Due operatori socio-assistenziali sono stati trasferiti, appena giunti sul posto i soccorsi, al Policlinico di Tor Vergata e cinque ospiti anziani al nuovo ospedale dei Castelli tutti con sintomi riconducibili a intossicazione da monossido di carbonio. Sono in corso i sopralluoghi da parte del competente Dipartimento di prevenzione della Asl Roma 6 e vi è un costante aggiornamento attraverso il direttore generale della Asl Roma 6,  dott. Narciso Mostarda e il direttore sanitario della Asl Roma 6, dott. Roberto Corsi”

Serafina Di Lascio

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