Udinese-Roma, Serie A: oggi si riparte dal 71′ del secondo tempo

Il malore occorso a Evan Ndicka ha bloccato a metà secondo tempo Udinese-Roma e nella giornata odierna si metterà, finalmente, un punto anche a questa sfida di Serie A. Corsa salvezza e lotta europea torneranno a intrecciarsi sul manto erboso della Bluenergy Arena di Udine. Una gara da vincere in poco tempo per due obiettivi fortemente diversi.

Lo spavento è passato. Fortunatamente, infatti, Evan Ndicka non è stato vittima di un infarto, ma il forte dolore al petto è stato dovuto a un colpo, violento, preso in un’azione di gioco. Riposo e graduale rientro: il difensore ivoriano, campione d’Africa con la propria nazionale, tornerà presto a disposizione di Daniele De Rossi. Intanto, però, i giallorossi dovranno giocare gli ultimi minuti di gioco a Udine nel tentativo di terminare il lavoro lasciato incompiuto: dopo il pareggio di Lukaku, infatti, l’inerzia della sfida sembrava passata dalla parte degli ospiti con l’Udinese che si stava progressivamente abbassando.

Udinese-Roma, dove eravamo rimasti?

(Credit foto – pagina Facebook AS Roma)

Sta bene ed è la cosa più importante. Penso che ognuno ne trarrà l’insegnamento che vuole trarne. Abbiamo ricevuto complimenti per una cosa che considero normale. Abbiamo fatto quello che ci sembrava automatico fare. Se qualcuno vuole trarne un insegnamento vuol dire che siamo marci come società. Qualcuno ha visto anche che ci volevamo marciare. Il ragazzo dell’elettrocardiogramma ci ha detto che c’era un infarto in corso, quindi quando c’è quel dubbio non ti permette di continuare. Penso che qualsiasi allenatore e giocatore si sarebbe irrigidito di fronte a una situazione del genere. Non ci sono insegnamenti, ma solo momenti in cui fare ciò che è normale. Noi siamo stati molto uniti in questo. Ho fatto i complimenti ai ragazzi, non c’era uno che volesse continuare a giocare. Ci siamo riscoperti famiglia anche in questi momenti e non solo quando vinciamo le partite“.

Queste le dichiarazioni di Daniele De Rossi che aveva spiegato, nei giorni scorsi, l’importanza della decisione presa dalle due società poi avallata anche dal direttore di gara Luca Pairetto. Si ripartirà oggi dal minuto 71 e 31′ con le due formazioni che erano ferme sul risultato di 1-1 in virtù delle reti realizzate da Roberto Pereyra nel primo tempo, su gravissimo errore di Dean Huijsen, e da Romelu Lukaku nella ripresa, bravissimo a tramutare in gol un cross magistrale di Bryan Cristante grazie a un imperioso stacco di testa. Venti minuti più eventuale recupero da giocare a cento all’ora per entrambe le squadre: i bianconeri devono tenersi stretto il punticino nella corsa salvezza che li vede protagonisti, mentre i giallorossi proveranno a portarsi a casa l’intera posta per cementificare la posizione valida per la partecipazione alla prossima Champions League, soprattutto dopo la sconfitta interna contro il Bologna per 3-1 di lunedì.

(Credit foto – Getty Images)

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