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Dicembre 2, 2022, venerdì

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Una “Piccola Londra” si trova a Roma, ma nessuno lo sa

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Nascosta tra i vicoli di Roma c’è un angolo di Londra. In pochi sanno della sua esistenza. È così che viene definito uno dei luoghi più nascosti e meno celebrati della capitale. È via Bernardo Celentano, una strada che collega Via Flaminia 287 a via Vignola 50, nel quartiere Flaminio. Qui ogni casa ha un colore diverso: giallo, rosso, arancione, rosato ed ognuna di loro ha un cortile interno. Poi ci sono i lampioni vittoriani in ferro battuto, le cassette delle poste sulle ringhiere e i sei gradini in pietra che conducono alle porte, rigorosamente di legno. Tutto è in perfetto stile british.

La storia di questa strada “privata” affonda l sue radici agli inizi del secolo scorso. Nel 1909 infatti il neo eletto sindaco anglo-italiano Ernesto Nathan fece approvare un piano regolatore che impediva alle costruzioni di superare i 24 metri d’altezza, con villette che non potevano superare il secondo piano (tutte con cancelletto in ferro). Il suo sogno era quello di portare Roma al livello delle grandi capitali europee, in quanto a organizzazione e decoro. L’ambizioso progetto realizzato dall’architetto Quadrio Pirani si interruppe subito dopo la realizzazione di questa strada.

Immagine della "Piccola Londra"   photo credit: tripadvisor.it
Immagine della “Piccola Londra” photo credit: tripadvisor.it

La “Piccola Londra” romana

L’architetto riuscì a realizzare 26 villini in perfetto stile Liberty. La via lunga 160 metri è tutta in sampietrini, una rarità ormai a Roma. Questo è un esclusivo angolo di pace lontano dal caos e dal traffico delle strade vicine. Pulito e curato in ogni minimo dettaglio, con piante e fiori che adornano gli ingressi e i giardinetti. Acquistare un appartamentino nella “Piccola Londra” romana è roba per veri ricchi.

Un appartamento di 260m² costa 2 milioni di euro, mentre per un attico ce ne vogliono 3. L’affitto di un piccolo locale invece è di circa 90 euro a notte a persona. Come dicevamo la strada è “proprietà privata” il cui passaggio è reso libero per volontà dei proprietari. Inutile dire che la “Piccola Londra” romana è stata ed è di continuo location di servizi fotografici, spot pubblicitari, tra cui alcuni con Carlo Verdone e Riccardo Scamarcio, e conta circa 10 film all’anno.

di Loretta Meloni

Immagine di copertina (la “Piccola Londra”) photo credit: orticaweb.it

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