Un giorno dopo l’altro, un nome dopo l’altro. Sono già numerosi i nomi di tecnici top accostati alla società giallorossa. Uno dei primi è stato Massimiliano Allegri. Le più recenti attenzioni dei media si sono concentrate su Gian Piero Gasperini. Il suo annuncio che quella in corso potrebbe essere l’ultima stagione all’Atalanta ha acceso i riflettori sul tecnico di Grugliasco in ottica Roma. Ma non sarà il tecnico della formazione orobica il successore di Claudio Ranieri. Il nome nuovo, e giusto, è quello di Vincenzo Italiano, attualmente alla guida del Bologna. Dopo la felice esperienza alla Fiorentina il tecnico di Karlsruhe si sta facendo valere anche nell’Emilia rossoblù.
Il futuro tecnico della Roma ha il volto di Vincenzo Italiano.
Giovane, ambizioso e con idee di calcio chiare, innovative e vincenti. Tutte caratteristiche che a Trigoria apprezzano molto. Un importante acquisto in panchina che ne comporterebbe, come naturale conseguenza, altri due prestigiosi in campo. Il primo è Alexis Saelemaekers che verrebbe riscattato dal Milan, mentre il secondo è Jhon Janer Lucumì, difensore del Bologna e della nazionale colombiana, uno dei segreti dalla compagine rossoblù targata Vincenzo Italiano.
Da allenatore Vincenzo Italiano non ha mai alzato al cielo trofei, ma è riuscito a entrare nel cuore di due piazze. Nel 2018-19 fu protagonista del ritorno in Serie B del Trapani, con i siciliani che arrivarono secondi nel Girone C, ma vinsero la finale playoff per la promozione contro il Piacenza. Cammino simile anche nella stagione seguente, dove decise di disputare la cadetteria con lo Spezia che nella stagione regolare di dovette accontentare del terzo posto. Furono drammatiche le due finali con il Frosinone, ma alla fine ottenne la promozione, diventando il primo allenatore di sempre a portare le “Aquile” liguri in Serie A. Anche da allenatore Vincenzo Italiano ha dovuto passare attraverso una lunga e tortuosa gavetta. La prima squadra che gli ha dato l’opportunità di allenare è stata la Vigontina San Paolo, squadra di Serie D con la quale ha vissuto una stagione travagliata, con dimissioni, rientro e alla fine la retrocessi
Dal 2021 è passato alla Fiorentina e in carriera non è mai stato esonerato.