16.7 C
Roma
Dicembre 9, 2022, venerdì

Ultime News

Via del Corso pedonale: i dubbi dei residenti e le strade ancora dissestate

- Advertisement -

Il progetto di una Via del Corso pedonale sembra non convincere la coordinatrice dell’associazione Centro storico, Viviana di Capua: «Intanto non sarebbe meglio iniziare dalle tante viette del Centro, che sono in condizioni pietose?

Il progetto prevede di rendere pedonale Via del Corso, così da impedire il passaggio delle auto e non quello degli autobus che, solo per un tratto, potranno invece camminare. Tra piazza del Popolo e largo Chigi, l’obiettivo è quello di eliminare i marciapiedi e tutto il manto stradale sarà livellato con i sanpietrini e con nuove caditoie. Una trasformazione radicale per la Capitale, che sembra però non essere tutta d’accordo con quest’intervento. Non sono infatti pochi i dubbi tra i residenti, anche perché dovrebbe cambiare anche il tragitto dei mezzi pubblici.

Il progetto, inoltre, era già inserito dallo scorso anno nel più ampio piano sanpietrini e il Campidoglio è dunque pronto a iniziare la ripavimentazione della strada che collega piazza del Popolo a piazza Venezia.

Via del Corso pedonale: l’avvio ai lavori

Il Comune ha deciso di iniziare i lavori subito dopo la fine degli Europei di calcio, iniziati ieri. Il piano può dunque iniziare per luglio ed è molto complesso, tanto che lo si porterà avanti in tre tranche, per le quali è previsto un impegno di 4,6 milioni di euro. Per la pavimentazione è previsto un recupero dei sanpietrini espiantati dalle strade dell’Aventino e che faranno risparmiare non poco. Questi infatti, andranno solo ripuliti, lucidati o riparati se rotti prima di essere montati.

Tre sono le tappe previste dal progetto: una prima fase prevede il montaggio dei blocchetti di pietra nel tratto tra piazza del Popolo e largo Goldoni; in una seconda fase si passerà al tratto da largo Goldoni a largo Chigi e infine sarà completata la pavimentazione fino a piazza Venezia.
I tempi non sono ancora chiari ma per ora è certo che per i primi due tratti ci vorranno non meno di sei mesi.

I dubbi dei residenti

Questo progetto ha chiaramente un fortissimo impatto sulla viabilità. Via del Corso, è una via centrale per la politica e, anche se il sogno dell’amministrazione è quello di ridurre i passaggi delle auto, non sarà possibile farlo con le vetture di servizio dirette a Palazzo Chigi, soprattutto quando si tengono vertici politici internazionali.
Infatti l’intento è di garantire soltanto il passaggio dei bus anche se si stanno studiando dei tragitti alternative per alcune linee.

Viviana Di Capua, coordinatrice dell’associazione Centro storico, spiega: «Va sempre bene quando s’interviene sul decoro della città, ma dobbiamo porci delle domande. Intanto non sarebbe meglio iniziare dalle tante viette del Centro, che sono in condizioni pietose? Fare la manutenzione sulle vie che sono piene di buche? Poi noi residenti, forse qualcuno lo dimentica, siamo un po’, come dire, anzianotti, e camminare sui sanpietrini non è il massimo. Rischiamo di cadere».

La coordinatrice dell’associazione Centro storico poi conclude: «Sono ipotesi da realizzare in una seconda fase è vero, ma abbiamo il timore che questa strada finisca per restare isolata, destinata al solo passeggio pedonale. Saremo ancora più in balia dei monopattini, quando noi vorremmo i mezzi pubblici, per esempio quei minibus elettrici che sono spariti, da piazza Venezia fino a piazza del Popolo»

Seguici su Metropolitan Roma News

Valentina Cuffaro

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -