Prenderà forma a metà settembre, nel cuore di Garbatella e si chiamerà Osteria Sauli e tra i soci anche il fumettista Zero Calcare.
La proposta gastronomica di Osteria Sauli ruoterà ovviamente intorno alla cucina romana, come detto ci saranno dei piatti abruzzesi in omaggio alle origini di Magliari e poi, inaspettatamente ma neanche troppo, nel menu troveranno sempre posto piatti di cucina pugliese. Stefania Pinto, moglie di Antonello e socia in affari al Grappolo d’Oro e qui a Garbatella, è una cuoca di lungo corso nata a Mesagne un bellissimo borgo medievale nell’entroterra della provincia di Brindisi. Stefania porterà a Garbatella i sapori della cucina pugliese di terra, quella delle fave e cicoria, dei turcinieddhi, delle pittule ma anche, riso patate e cosse e ancora le cozze panate e fritte.
“Volevamo fare qualcosa assieme e l’idea di Michele, che noi abbiamo subito accolto e condiviso immediatamente, era sì aprire una vera osteria romana in uno dei quartieri più autentici di Roma ma anche creare le condizioni per essere utili dal punto di vista sociale”. Nasce così la sinergia con la Casa delle donne Lucha y Siesta, una struttura dedicata all’accoglienza di donne vittime di violenza che in questa casa trovano riparo e supporto legale e psicologico. Osteria Sauli si occuperà di dare loro anche una occupazione professionale e la necessaria formazione, per offrire a queste donne la possibilità di ricominciare una nuova vita proprio partendo dal lavoro.