10.8 C
Roma
Novembre 29, 2022, martedì

Ultime News

Zingaretti sindaco di Roma: le voci e la smentita

- Advertisement -

Le inaspettate dimissioni di Nicola Zingaretti da segretario del PD hanno fatto nascere molti dubbi e perplessità. A cominciare dalla tenuta del Governo Draghi, per finire con l’idea di Zingaretti sindaco di Roma. Un’ipotesi – a quanto pare – che non esiste però e su cui non ci sono le basi per costruire un percorso.

Zingaretti sindaco di Roma: le voci

Già dalla notizia delle sue dimissioni più di qualcuno aveva incominciato a pensare che questa fosse una mossa per proporre una sua candidatura alle prossime comunali di Roma. “Stai a vedere che ora si candida a sindaco di Roma”, era la voce più gettonata tra le chat del PD.

È pur vero che non sono voci nuove. Anche Patrizia Prestapino, esponente deputata Dem, qualche mese fa aveva detto che “Zingaretti sarebbe un ottimo candidato. A Roma è stimatissimo ed è capace di dialogare con tutti: ricordo che è stato il primo, in Regione Lazio, con il patto dello scarpone, a stringere accordi anche con la destra”.

L’alleanza con i 5 Stelle nel Lazio

Tuttavia solo alcuni giorni fa, Zingaretti aveva dato il via libera per “un’alleanza competitiva per guardare al futuro“ con i 5 Stelle anche nella regione Lazio. “Più c’è chiarezza sulla nostra identità nei contenuti, più la centralità del Pd è dentro un sistema di alleanze competitivo più non ce n’è per nessuno. Per questo è importante il tema di allargare la maggioranza, perché è un grande elemento di stabilità del quadro politico che rispetto a un’ipotesi del voto alle regionali nel 2023”.

Ha quindi delineato una netta strategia politica sia a livello regionale, sia a livello politico (ma da segretario del Pd). Ma se si candidasse a sindaco di Roma fra i suoi avversari ci sarebbe anche il M5s, a meno che la Raggi non abdichi e Zingaretti non diventi il candidato unico. Fantapolitica.

Sia come sia, le certezze a oggi sono che Zingaretti non rimarrà segretario dei Dem, perché le dimissioni rigettate non fanno parte dello Statuto del Pd, come ha lui stesso sottolineato oggi, smentendo anche l’ipotesi di una sua candidatura come sindaco di Roma.  “Io faccio il presidente di Regione“, ha detto. Però si sa, in politica si dice una cosa e si fa il contrario spesso e volentieri.

Seguici su Metropolitan Roma News 

Articoli Correlati

- Advertisement -

Ultimi Articoli

- Advertisement -