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Settembre 27, 2022, martedì

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Zona rossa nel Lazio, ristoratori e commercianti: “Siamo in ginocchio”

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L’Indice Rt ha superato 1.25 e per questo motivo la Regione Lazio e Roma si apprestano a diventare zona rossa a partire già da lunedì 15 marzo. Le chiusure potrebbero essere prolungate fino alle festività di Pasqua, bloccando ristoranti, bar e commercianti per quasi un mese. Nel Lazio, ristoratori e commercianti lanciano il loto grido di dolore: “Siamo in ginocchio!

Regione Lazio, ristoratori e commercianti sul piede di guerra se verrà confermata la zona rossa

La zona rossa nella Regione Lazio pare essere ormai vicina, a confermarlo sarebbe l’indice Rt in aumento che costringerebbe la Regione a chiudere in un nuovo lockdown per le prossime due settimane.

“La zona rossa è possibile per il superamento del valore 1.25 anche se l’incidenza è sotto soglia e anche i tassi di occupazione dei posti letto (delle terapie intensive ndr) sono entro i limiti di allerta.” – spiega l’assessore alla Sanità Alessio D’Amato.

A chiudere ancora una volta sono attività commerciali, attività sportive, centri estetici, barbieri e parrucchieri e soprattutto ristoranti e bar. Secondo quanto riportato su il Messaggero, a prendere la parola vi è Sergio Paolantoni della Fipe Confcommercio che afferma: “Anche quest’anno è segnato, torniamo indietro come nel gioco dell’oca e ci troviamo nelle stesse condizioni di un anno fa, perché dire zona rossa equivale a parlare di lockdown.”

E anche Claudio Pica, presidente di Fiepet Confesercenti esprime la propria opinione: “Le perdite saranno devastanti chiediamo che vengano erogati altri ristori da parte non solo del Governo: per le attività di Roma servirebbero almeno 300 milioni di euro“. La zona rossa nel Lazio ricadrà anche sulle altre attività commerciali: “Speriamo che almeno dopo vengano garantite due condizioni: ristori certi, e non solo indennizzi, e un abbassamento delle imposte locali, come chiesto dalla sindaca all’esecutivo per la Tari“. – conclude Romolo Guasco, direttore della Confcommercio. La zona rossa del Lazio per ristoratori e commercianti potrebbe essere la mazzata finale.

Serafina Di Lascio

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