Non è riuscita la grande impresa europea alla Roma che si arrende, alla fine, al Bayer Leverkusen pareggiando 2-2 alla BayArena. I tedeschi rossoneri vanno in finale dove affronteranno l’Atalanta nell’ultimo atto di questa Europa League. Daniele De Rossi, nonostante l’uscita, ci ha tenuto a ringraziare tutti i suoi ragazzi che fino a dieci minuti dalla fine erano avanti di due reti.
Un gran peccato per i giallorossi che non sono riusciti a completare una grande impresa in trasferta dopo essere andati avanti 0-2 sul campo del Bayer Leverkusen. L’errore condiviso tra Svilar e Smalling, purtroppo per i romanista, ha rimesso avanti i tedeschi che al 97′ poi hanno raggiunto il pari con la Roma tutta sbilanciata in avanti per cercare la rete che avrebbe riportato i romanisti ai supplementari. Nonostante l’eliminazione, Daniele De Rossi può essere certamente contento della prestazione, di cuore e d’orgoglio, dei suoi ragazzi.
Bayer Leverkusen-Roma, parla mister Daniele De Rossi: “Loro più forti, bisogna stringergli la mano”

“Loro sono forti e noi abbiamo giocato molto bene nella prima parte di partita. Forse abbiamo calciato poco, però in generale i ragazzi hanno disputato una partita incredibile, è stata una gara di sforzo fisico e mentale incredibile. Loro hanno giocato bene, hanno tirato tante volte in porta, ma quando la riprendi ed esci per un gol davvero sfortunato fa male. Si riparte da questo spirito – ha detto il tecnico dei capitolini a Sky Sport –. L’orgoglio ti porta fino a un certo punto, abbiamo perso un altro giocatore (Spinazzola, ndr) e tanti sono stanchi. Avremo due mood diversi noi e l’Atalanta, ma poi le partite di giocano sul campo. Anche oggi loro erano strasicuri, hanno parlato tanti dirigenti. Sapevamo che era un periodo di rimonta da quando siamo arrivati e io a questa squadra non posso dire nulla. Quella fascia doveva essere fattore molto importante per noi, anche per i cross di Spinazzola e Angelino abbiamo messo due centravanti. Poi Spinazzola s’è stirato, Zalewski si era riscaldato venti secondi e s’è ritrovato contro Frimpong che va sempre a mille all’ora e ti punta sempre. Io da ogni partita imparo qualcosa, un anno fa ero appena stato esonerato in Serie B. Nella storia della Roma 4-5 allenatori sono arrivati in una semifinale europea e mi sento orgoglioso di questo. Devo ringraziare i ragazzi, ma il mio lavoro è analizzare perché non siamo arrivati in finale. Il Bayer è più forte di noi e bisogna stringergli la mano. Dybala? L’abbiamo portato per utilizzarlo 10-15, fossimo andati ai supplementari magari l’avrei buttato dentro“.
(Credit foto – AS Roma pagina Facebook)
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