Il centrocampo cambierà drasticamente volto, così come difesa e pacchetto di attaccanti esterni. Il reparto che muterà più profondamente, però, sembra essere quello relativo agli attaccanti centrali. Il calciomercato della Roma è alla ricerca di nuovi numeri nove (ne serviranno almeno due in caso di partenza di Tammy Abraham) e Florent Ghisolfi, per adesso, si sarebbe orientato verso un dualismo di mercato: chi vincerà questa corsa diventerà, certamente, il nuovo attaccante titolare della squadra di Daniele De Rossi.
Non solo Federico Chiesa e Matias Soulè nei pensieri del nuovo direttore dell’area tecnica romanista. Il grandissimo nodo da dover sciogliere in questa campagna acquisti riguarderà, certamente, la ricerca dell’attaccante titolare e di un suo sostituto da mettere in campo nelle rotazioni della prossima stagione sportiva che dovrà vedere i capitolini assaltare i primi quattro posti valevoli per la Champions League. Chi diventerà la punta centrale del domani? In questo momento storico, il suo Ghisolfi-De Rossi si sarebbe concentrato su Alexander Sorloth del Villarreal e su Youssef En-Nesyri del Siviglia.
Calciomercato Roma, dilemma in attacco per Ghisolfi

Il prossimo attaccante centrale della Roma dovrebbe arrivare, con molta probabilità, dalla Liga spagnola. Sono due, infatti, i nomi che gravitano attorno l’universo dei giallorossi. Alexander Sorloth è certamente il giocatore che farebbe più al caso di Daniele De Rossi per fisico e vena realizzativa. Il norvegese, un vero e proprio corazziere, ha messo insieme 26 reti nell’ultima stagione e vuole fortemente venire nella Capitale. Il suo prezzo, però, dovrà essere abbassato: gli spagnoli del Villarreal vorrebbero il pagamento della clausola rescissoria (38 milioni di euro), ma la forte volontà del nordico potrebbe scontare il prezzo fino a 30 milioni. Costa uguale, ma segna certamente meno, Youssef En-Nesyri del Siviglia: il marocchino ha messo insieme 20 gol stagionali, ma le sue caratteristiche sono completamente diverse rispetto al norvegese. A parità di prezzo, saranno proprio le skills a fare la differenza.
(Credit foto – IMAGO)
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