Elezioni europee 2024: il dibattito dei candidati fa tappa nei campi rom a Roma

I candidati elle elezioni Europee dell’8 e 9 giugno entrano nei campi rom in tutta Italia e anche a Roma. L’iniziativa, promossa da “Roma for democracy” insieme al Movimento Kethane – Rom e Sinti per l’Italia (oltre 12mila persone aderenti in Italia), ruota intorno alla volontà delle comunità in questione di avere voce in capitolo nelle istituzioni europee, in vista di un appuntamento elettorale decisivo. 

In Italia rom e sinti sono più di centomila. L’associazione Roma for democracy lancia un percorso in tre tappe per contribuire al dibattito sulle grandi questioni Europei, invitando i candidati a un dialogo all’interno dei campi rom e sinti.

“La comunità rivendica la partecipazione dei suoi elettori rom e sinti al processo democratico, perché l’Unione europea oggi più che mai non può permettersi di trascurare il potenziale dei suoi cittadini esclusi e delle sue minoranze tenute ai margini”, spiega Roma for Democracy

Il primo appuntamento è stato il 16 maggio, oggi il secondo e il terzo il 29 maggio a Milano

Due tribune politiche all’interno di due campi rom e sinti di Roma (via Gordiani, il 23 maggio) e Milano (via di Chiesa Rossa, il 29 maggio). Roma for democracy “inviterà i candidati alle elezioni europee a dialogare, all’interno dei campi rom e sinti, sulle grandi questioni decisive per il futuro dei cittadini europei e per il riconoscimento del popolo rom e sinti come parte integrante dell’Unione Europea”.

Una tribuna elettorale nel campo rom a Roma, oggi 23 maggio

Per quanto riguarda Roma, l’appuntamento è per giovedì 23 maggio nella baraccopoli di via dei Gordiani 325, Centocelle. Uno dei cosiddetti “villaggi attrezzati”, fatti di container ammassati arrivati in quell’area nell’ormai lontano 2002. “Roma for democracy” e il Movimento Kethane allestiranno una vera e propria tribuna elettorale che vedrà partecipare il disegnatore e scrittore Vauro Senesi (candidato capolista di Pace Terra e Dignità di Michele Santoro), lo scrittore e insegnante Christian Raimo candidato per Alleanza Verdi-Sinistra e il giornalista Marco Tarquinio, candidato indipendente nella lista Pd

“La non-partecipazione al voto crea un divario tra la politica e i cittadini che non vengono rappresentati e di conseguenza si sentono esclusi e traditi. L’obiettivo è quello di proteggere la democrazia attraverso la partecipazione politica, per non lasciare spazio alle forze anti-democratiche”, spiega Roma for Democracy.

“In questo momento turbolento l’Unione europea richiede il contributo di tutti i suoi cittadini europei, che Rom e Sinti sono pronti a dare, invertendo la tendenza per la quale ormai da decenni le minoranze, oltre a essere facili vittime di pratiche antidemocratiche, sono del tutto escluse dal processo democratico e decisionale, come reso evidente dalla loro totale assenza nelle istituzioni”.

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