Lazio, Maurizio Sarri: “La classifica diventa pesante”

La Lazio continua a non girare soprattutto davanti e anche ieri con l’Atalanta ha dimostrato non essere per niente in salute. Una sconfitta che pesa più che per il passivo, comunque pesante considerato il 3-1, pesa per la mancata reazione fino agli ultimi 10 minuti di gioco. Così Maurizio Sarri dovrà nuovamente ritrovare le redini di un gruppo in difficoltà dal punto di vista di mentale. Ecco cosa ha detto in conferenza stampa.

Preoccupato no, ma fortemente arrabbiato per la sconfitta sì. La Lazio si è fermata ancora e ha dimostrato che i fantasmi della Supercoppa, con l’Inter che l’aveva annichilita in semifinale, non sono scomparsi. Si sapeva che dal mercato non sarebbe arrivato nessuno, però questa squadra in cui non si volevano scardinare gli equilibri già costituitisi, non si è vista. Anzi ieri l’Atalanta ha giocato per 70′ senza mai temere che i biancocelesti potessero riaprire la gara, tant’è vero che l’unico tiro in porta è stato quello del rigore trasformato da Immobile.

Maurizio Sarri: “Come si riparte? In queste situazioni c’è poco da fare”

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Così dunque ha parlato Sarri in conferenza stampa, come riportato da TMW: “La classifica diventa più pesante, diventa anche fonte di rammarico perché abbiamo sbagliato il 3-2 nel finale, avremmo potuto pareggiare i conti per quanto riguarda lo scontro diretto. L’Atalanta quando è in salute è un boccone amaro per tutti, hanno un modo di giocare che prevede di essere in grande condizione fisica e mentale. Io devo pensare ai giocatori, non mi posso mettere a pensare al mercato, ne sono completamente disinteressato, per me non è nemmeno cominciato. E la sconfitta di oggi ci allontana, è chiaro. In queste situazioni c’è poco da fare, si valuta anche il livello degli avversari, stasera secondo me era elevatissimo. Fare drammi mi sembra controproducente, si sta parlando di una squadra top per quanto riguarda le partite in casa, dobbiamo ritrovare la brillantezza mentale”.

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