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Agosto 7, 2022, domenica

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Roma, muore d’infarto Beatrice Coletta: aveva soli 19 anni

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Beatrice Coletta, 19 anni, si è spenta nella notte di venerdì scorso. Era figlia unica, studentessa della Luiss e grande tifosa della Roma. I genitori della ragazza hanno chiamato il 118. E’ arrivato all’una di notte, ma ormai non c’era molto da fare. Inutile la corsa in ambulanza al pronto soccorso del Policlinico di Tor Vergata. La ragazza era già in arresto cardiaco ed è morta poco dopo.

La famiglia, originaria dell’Aquila, viveva a Roma, in zona Tuscolana. Beatrice, all’età di due anni, aveva dovuto subire un’importante operazione al cuore, presso l’ospedale Bambin Gesù. Per questo motivo, i genitori, hanno chiesto di non portare fiori al funerale ma di donare delle offerte all’ospedale che curò la figlia quando era più piccola.

La studentessa dopo il biennio al liceo Russell, aveva continuato gli studi presso il Pio XI, dove aveva stretto rapporti di amicizia importanti. Dopo il diploma era riuscita a superare il test d’ingresso a Scienze Politiche, alla Luiss. I compagni del liceo la definiscono come una ragazza che “Cercasse relazioni autentiche, non si accontentava di rapporti superficiali, di facciata“.

Stretti a Beatrice Coletta e la raccolta fondi

Molti i ricordi di chi conosceva Beatrice Coletta. Intorno a lei, si stringono le persone che più la conoscevano. Dolci e commoventi le parole condivise dalla sua ex scuola, che scrive: “Beatrice Coletta era una forza della natura, aveva esuberanza, passione ed intelligenza. Dava la sua opinione durante le lezioni con sicurezza, rendendo il confronto serio, profondo e avvincente. Viveva la sua vita a colori e tinte forti in ogni istante. Per questo ieri siamo stati travolti, alla notizia di un dolore così straziante e inaspettato, per averla persa così prematuramente. Ci consola il pensiero che all’alba di ieri la luce del Signore l’abbia accolta, che la sua vita, così come lei sapeva esprimerla, sia diventata tutta di un colore più forte e intenso nelle braccia del Padre Celeste”.

Forti, anche le parole di Alessandro Orsini, professore associato di Sociologia del terrorismo e Direttore dell’Osservatorio sulla Sicurezza Internazionale della Luiss: “Sono sconvolto e profondamente addolorato per la morte di una mia bravissima e giovanissima studentessa, Beatrice Coletta, iscritta al mio corso di Sociologia generale. Avrebbe dovuto tenere una relazione, mercoledì scorso ma mi ero dilungato e, scusandomi, le avevo chiesto di parlare il martedì successivo. Avrebbe dovuto parlare in aula, davanti ai suoi colleghi. Si era offerta volontaria perché era piena di passione per lo studio (…). Mi sono ritrovato a piangere per strada mentre una mail esplodeva sul mio telefonino con questa terribile notizia. Beatrice era molto appassionata di politica internazionale, mi dava grandi soddisfazioni. Seguiva la Libia, tutti i giorni. Vorrei ringraziare i genitori per avere messo al mondo una ragazza meravigliosa come Beatrice e di averne fatto dono a noi professori e ai suoi colleghi (…). Domani dovrò tornare in aula e credo che sarà la lezione più difficile della mia vita. Sicuramente la più triste”.

Per contribuire alla raccolta fondi promossa dalla famiglia, inviare un bonifico all’Istituto Salesiano PIO XI (Iban: IT40X0569603206000006900X27), causale: il regalo di Bea per il Bambino Gesù.

di Valentina Cuffaro

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